Ai sensi dell'articolo 28 della Legge 39/2015, del 1 ottobre, del procedimento amministrativo comune delle Pubbliche Amministrazioni (LPACAP), gli interessati sono responsabili della veridicità degli atti da essi presentati.

Gli interessati, invece, ai sensi dell'articolo 69 del LPACAP, sono responsabili di quanto dichiarato nelle dichiarazioni di responsabilità e nelle precedenti comunicazioni, avvertendo che l'inesattezza, la falsità o l'omissione dei dati che sono inseriti in tali moduli, sono motivi per impedire il proseguimento dell'esercizio del diritto o dell'attività lesi.

Pertanto, resta inteso che gli interessati sono responsabili anche dei dati da loro forniti, per cui sarà necessario inserire nei moduli una clausola in tal senso che consentirà:

  • Garantire la veridicità dei dati e dei documenti fornitici tramite procedure elettroniche.
  • Applicare l'Ottava Disposizione Aggiuntiva della Legge Organica 3/2018, sulla Protezione dei Dati Personali e la garanzia dei diritti digitali in relazione al potere di verifica dell'AAPP, che prevede: "Quando le domande sono presentate con qualsiasi mezzo in cui l'interessato dichiara dati personali detenuti da pubbliche amministrazioni, l'organismo a cui è indirizzata la domanda può effettuare le necessarie verifiche nell'esercizio dei suoi poteri. verificare l'esattezza dei dati."
Contesto giuridico

Legge 39/2015

Articolo 28. Documenti forniti dagli interessati al procedimento amministrativo.

“1. Gli interessati devono fornire al procedimento amministrativo i dati ei documenti richiesti dalle pubbliche amministrazioni secondo quanto previsto dalla normativa applicabile. Gli interessati possono altresì fornire ogni altro documento che ritengano opportuno.

[…]

7. Gli interessati sono responsabili della veridicità degli atti che presentano. ”

Articolo 69. Dichiarazione responsabile e comunicazione.

" [...]
4. L'inesattezza, falsità od omissione, di natura essenziale, di qualsiasi dato o informazione che sia incorporata in una dichiarazione o comunicazione di responsabile, ovvero la mancata presentazione all'Amministrazione competente della dichiarazione responsabile, della documentazione che, se ove applicabile, è tenuto a provare il rispetto di quanto dichiarato, ovvero la comunicazione determini l'impossibilità di proseguire l'esercizio del diritto o dell'attività lesi dal momento in cui tali fatti sono venuti a conoscenza, fermo restando il rispetto della responsabilità penale, civile o amministrativa responsabilità.
Parimenti, la delibera della Pubblica Amministrazione che dichiara tali circostanze può determinare l'obbligo dell'interessato di ripristinare la situazione giuridica nel momento antecedente il riconoscimento o l'esercizio del diritto o l'inizio della corrispondente attività, nonché il impossibilità di instaurare un nuovo procedimento avente lo stesso oggetto per un periodo di tempo determinato dalla legge, il tutto nei termini stabiliti dalla normativa di settore applicabile. "

Legge organica sulla protezione dei dati personali

Decima disposizione aggiuntiva. Potere di verifica delle Pubbliche Amministrazioni.
“Quando sono formulate richieste con mezzi elettronici in cui l'interessato dichiara dati personali detenuti dalle Pubbliche Amministrazioni, l'organo destinatario della richiesta può effettuare le necessarie verifiche nell'esercizio dei propri poteri per verificare l'esattezza dei dati.”

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