L'articolo 16 della legge 39/2015, del 1 ottobre, sulla procedura amministrativa comune delle pubbliche amministrazioni (LPACAP) stabilisce che tutte le pubbliche amministrazioni (AAPP) devono disporre di un registro elettronico generale, dove s'presenta tutti i documenti presentati agli organi amministrativi, enti pubblici o enti ad essi collegati o dipendenti.

Allo stesso modo, secondo il LPACAP, l'AAPP deve fornire moduli modello per consentire alle parti interessate di elaborare le loro domande, comunicazioni preventive, ecc.

Da tale regolamento consegue che gli interessati possono accedere al registro elettronico di qualsiasi pubblica amministrazione, in quanto deve essere interoperabile ed essere interconnesso con il registro elettronico del resto dell'AAPP.

Gli enti locali dispongono attualmente del servizio ERES dell'AOC, per il quale possono ottemperare a tale obbligo. Possono anche utilizzare il servizio eTRAM, dove troveranno un'istanza generica per fare richieste.

D'altra parte, in caso di incidente tecnico che impedisca il normale funzionamento delle domande e, in definitiva, la presentazione delle domande delle parti interessate, l'articolo 32.4 LPACAP consente ad AAPP di prorogare i termini.

Al riguardo, come suggerito in ombra riguardo all'azione di fronte agli incidenti tecnici che pregiudicano il rispetto delle scadenze, si raccomanda vivamente di sviluppare protocolli interni attraverso i quali stabilire un meccanismo di risposta in casi come quello sollevato.

Fermo restando quanto sopra, è vero che c'è il Settimo Provvedimento Definitivo che posticipa ad ottobre 2018 l'entrata in vigore delle disposizioni in materia di atti, ma c'è da intendersi che si tratta di un periodo di massima, per cui se una società, ad esempio , va nel registro elettronico di qualsiasi AAPP e presenta una domanda elettronica che va a un soggetto che non dispone di un registro elettronico, il destinatario deve inoltrarla, con i mezzi a sua disposizione, al soggetto ricevente.

Contesto giuridico

Legge 39/2015

Articolo 16. Registri .

"1. Ciascuna Amministrazione deve disporre di un registro elettronico generale, nel quale devono essere registrati tutti gli atti presentati o ricevuti da qualsiasi ente amministrativo, ente pubblico o ente ad essi collegato o dipendente. Può anche essere trascritto. il rilascio di atti ufficiali indirizzati ad altri enti o persone [...]

Il registro elettronico generale di ciascuna Amministrazione deve fungere da portale che faciliti l'accesso ai registri elettronici di ciascun ente. Sia il registro elettronico generale di ciascuna Amministrazione, sia i registri elettronici di ciascun ente devono rispettare le garanzie e le misure di sicurezza previste dalla normativa in materia di protezione dei dati personali.

[…]

4. I documenti che gli interessati indirizzano agli organi delle pubbliche amministrazioni possono essere presentati:

a) Nel registro elettronico dell'Amministrazione o dell'ente cui sono indirizzati, nonché negli altri registri elettronici di uno qualsiasi dei soggetti di cui all'articolo 2.1.

b) Presso gli uffici postali, come previsto dai regolamenti. c) Presso le rappresentanze diplomatiche spagnole o gli uffici consolari all'estero.

d) Presso gli uffici di assistenza alla registrazione.

e) In ogni altro che stabilisca le disposizioni vigenti.

Le scritture elettroniche di ogni singola amministrazione devono essere pienamente interoperabili, in modo da garantire la compatibilità informatica e di interconnessione, nonché la trasmissione telematica delle iscrizioni anagrafiche e dei documenti presenti in qualsiasi delle scritture.

Articolo 32. Proroga.

“4. Quando un incidente tecnico ha impedito il normale funzionamento del sistema o della relativa applicazione, e fino alla risoluzione del problema, l'Amministrazione può determinare una proroga dei termini, e deve pubblicare nell'ufficio elettronico sia l'incidente tecnico che è diventato il concreto proroga del termine non scaduto”.

Articolo 66. Domande di avvio.

“6. Quando l'Amministrazione, con apposita procedura, stabilisce espressamente specifici modelli per la presentazione delle domande, questi sono di uso obbligatorio da parte degli interessati.

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