La legge 40/2015, del 1 ottobre, sul regime giuridico del settore pubblico (LRJSP) prevede espressamente che gli organi collegiali possono essere costituiti, convocarsi e riunirsi, adottare accordi e redigere atti sia di persona che di persona. distanza. Inoltre, le sessioni possono essere registrate sia in audio che in video. In tal caso, sia il fascicolo di registrazione, unitamente all'attestazione del segretario della sua autenticità e integrità, possono accompagnare il verbale dell'adunanza.

È vero che il LRJSP esclude l'applicazione di tali precetti agli organi collegiali, ma in applicazione di un'interpretazione ermeneutica della disciplina dell'e-government, ciò non costituisce un ostacolo all'incorporazione di mezzi elettronici nel trattamento e nel rapporto del membri degli organi direttivi. Si segnala che la legge 11/2007, del 22 giugno, sull'accesso telematico dei cittadini ai servizi pubblici ha già previsto nella sua prima disposizione aggiuntiva la costituzione di organi collegiali e l'adozione di convenzioni per via telematica. Pertanto, il nuovo LRJSP non può rappresentare un passo indietro nell'applicazione dei media elettronici, soprattutto quando questi sono i protagonisti delle Leggi 40/2015 e 39/2015.

Lo strumento idoneo a disciplinare questa nuova modalità di funzionamento è il Regolamento Organico Comunale (ROM), che deve sancire per via telematica il funzionamento degli organi di governo.

Contesto giuridico

Legge 40/2015:

Ulteriore disposizione ventuno. Organi collegiali

“Le disposizioni previste dalla presente legge relative agli organi collegiali non si applicano agli organi collegiali del Governo della Nazione, agli organi collegiali delle Comunità Autonome e agli organi collegiali degli Enti Locali”.

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